Documento di Damasco
Questo documento era già conosciuto dalla fine dell’800, ma grazie ai rotoli di Qumran si è riusciti ad inserirlo in un contesto storico-sociale, in quanto tra il materiale ritrovato nel 1947 ne erano citate alcune versioni. Si parla di ebrei guidati da un Maestro di Giustizia che in un luogo del deserto chiamato Damasco hanno stipulato un nuovo “Patto” con Dio. Si fa accenno al matrimonio e d ai figli, dimostrando così che il celibato non era una delle regole della comunità. E’ possibile che con il nome Damasco s’intenda Qumran e ciò si collega alla vicenda di Saulo di Tarso, personaggio che potrebbe aver avuto un ruolo chiave nella vita della comunità. Saulo fu inviato dal sommo sacerdote del Tempio a sterminare un gruppo di ebrei eretici a Damasco. Ma la città della Siria era una provincia romana governata da un legato romano, sulla quale pare improbabile che la Palestina potesse esercitare il suo potere. Saulo, invece, potrebbe essere stato mandato a Qumran, dove esisteva una comunità in conflitto con la casta sacerdotale di Gerusalemme ed è sulla via per Qumran che potrebbe essere avvenuta la conversione che lo trasformerà in Paolo.