Vangeli gnostici
Up one levelI Vangeli gnostici sono stati ritrovati nella località egiziana di Nag-Hammadi nel 1945. Di particolare interesse in questi vangeli sono i riferimenti ad una cosmogonia che sembra comprendere anche creature demoniache, come il demone ABRAXAS, parola ritrovata su pietre e gemme usate come talismani magici. D'origine gnostico-mithraica, questa creatura rappresenta principalmente la mediazione fra l'umanità e il dio Sole. Presso la tradizione persiana arriva a simboleggiare l'unione/totalità fra Ahura Mazda ed Arimane, ossia Bene e Male. In generale, i padri della Chiesa che combatterono le presunte eresie gnostiche consideravano Abraxas una forma del culto di Satana/Shaitan. Nei codici di Nag Hammadi si trova citato nel Vangelo degli Egiziani e nell'Apocalisse d'Adamo, dove è considerato un grandissimo Eone. Si può trovare la sua raffigurazione su talismani come auspicio di potenza ed invincibilità. Nella cosmogonia gnostica, Abraxas è il nome del Dio altissimo, ovvero il Padre Ingenerato. E' spesso raffigurato con la testa di un gallo o di un leone e il corpo di un uomo con parte inferiore composta da due serpenti, regge nella mano destra un bastone e nella sinistra uno scudo tondo o ovale.