Chiesa primitiva
L’ultima tentazione di Cristo (USA, 1988) di Martin Scorsese con W. Defoe, H. Keitel, B. Hershey, H. Dean Stanton, D. Bowie.
Questo film sulla vita di Gesù adotta un taglio non tradizionale soffermandosi, oltre che sul rapporto con Giuda, su quello con Maria Maddalena, che diventa prostituta a causa del rifiuto ricevuto da Gesù di continuare ad amarla. In questo film dalla figuratività ispirata dal folklore di Little Italy, si vede un Cristo molto umano, che vorrebbe una vita come tutti gli altri ed è tormentato dalle sue debolezze.
I giardini dell’Eden (IT 1998) di Alessandro d’Alatri con Kim Rossi Stuart, Said Taghmaoui, Kassandra Voyagis, Boris Terral.
Viene raccontata l’infanzia e l’adolescenza di Jeoshua, a partire dal suo Bar Mitzwah per il quale deve recarsi a Gerusalemme. Vengono narrati gli anni oscuri della vita di Gesù ossia quelli non trattati dai Vangeli canonici, basandosi su quelli apocrifi. Il riferimento ai vangeli non autorizzati dalla Chiesa ufficiale è chiaro fin dall’inizio, che mostra il ritrovamento di manoscritti nelle grotte di Qumran sul Mar Morto.
Stigmate (USA 1999) di Rupert Wainwright con G. Byrne, P. Acquette, J. Pryce, N. Long, P. de Rossi, R. Serbedgja, E. Colantoni.
La protagonista, una parrucchiera atea di Pittsburgh, viene posseduta dallo spirito di un sacerdote morto in Brasile in odore di santità, padre Alameida. La ragazza riceve le stigmate e un prete è inviato dal Vaticano ad indagare. Questi scoprirà che padre Alameida vuole trasmettere un messaggio e cioè far ritrovare il “quinto Vangelo”, il vangelo scritto da Gesù, un testo gnostico in cui Gesù si oppone a clero e istituzioni. Il film intende denunciare il vistoso ritardo con cui i Vangeli non canonici ritrovati a Nag Hammadi sono stati resi pubblici ed accusare la Chiesa di oscurantismo.
The Body (USA/ Israele 2000) di Jonas McCord con A. Banderas, O. Willliams, J. Wood, J. Shrapnel, D. Jacobi.
Un'archeologa trova una tomba contenente lo scheletro di un uomo crocifisso intorno al 33 d. C.: è la tomba di Gesù? A chiarire la vicenda, alla quale fanno da sfondo gli scontri tra Palestinesi ed Israeliani, viene inviato dal Vaticano il gesuita Padre Gutierrez. Un thriller dai risvolti storici, politici e religiosi tratto dall'omonimo romanzo di Richard Sapir e ispirato ad episodi di cronaca che hanno messo in dubbio la Resurrezione fisica di Gesù, punto cardine della dottrina cattolica: il ritrovamento nel 1968 di una vittima di crocefissione (come evidenziavano i segni sulle ossa), l'ebreo Yehohanan ben Hagkol, e nel 1996 la notizia riportata sul Sunday Times del rinvenimento di ossari con i nomi "Gesù, figlio di Giuseppe", "Giuseppe", "Maria" e "Giuda, figlio di Gesù".
Questo film sulla vita di Gesù adotta un taglio non tradizionale soffermandosi, oltre che sul rapporto con Giuda, su quello con Maria Maddalena, che diventa prostituta a causa del rifiuto ricevuto da Gesù di continuare ad amarla. In questo film dalla figuratività ispirata dal folklore di Little Italy, si vede un Cristo molto umano, che vorrebbe una vita come tutti gli altri ed è tormentato dalle sue debolezze.
I giardini dell’Eden (IT 1998) di Alessandro d’Alatri con Kim Rossi Stuart, Said Taghmaoui, Kassandra Voyagis, Boris Terral.
Viene raccontata l’infanzia e l’adolescenza di Jeoshua, a partire dal suo Bar Mitzwah per il quale deve recarsi a Gerusalemme. Vengono narrati gli anni oscuri della vita di Gesù ossia quelli non trattati dai Vangeli canonici, basandosi su quelli apocrifi. Il riferimento ai vangeli non autorizzati dalla Chiesa ufficiale è chiaro fin dall’inizio, che mostra il ritrovamento di manoscritti nelle grotte di Qumran sul Mar Morto.
Stigmate (USA 1999) di Rupert Wainwright con G. Byrne, P. Acquette, J. Pryce, N. Long, P. de Rossi, R. Serbedgja, E. Colantoni.
La protagonista, una parrucchiera atea di Pittsburgh, viene posseduta dallo spirito di un sacerdote morto in Brasile in odore di santità, padre Alameida. La ragazza riceve le stigmate e un prete è inviato dal Vaticano ad indagare. Questi scoprirà che padre Alameida vuole trasmettere un messaggio e cioè far ritrovare il “quinto Vangelo”, il vangelo scritto da Gesù, un testo gnostico in cui Gesù si oppone a clero e istituzioni. Il film intende denunciare il vistoso ritardo con cui i Vangeli non canonici ritrovati a Nag Hammadi sono stati resi pubblici ed accusare la Chiesa di oscurantismo.
The Body (USA/ Israele 2000) di Jonas McCord con A. Banderas, O. Willliams, J. Wood, J. Shrapnel, D. Jacobi.
Un'archeologa trova una tomba contenente lo scheletro di un uomo crocifisso intorno al 33 d. C.: è la tomba di Gesù? A chiarire la vicenda, alla quale fanno da sfondo gli scontri tra Palestinesi ed Israeliani, viene inviato dal Vaticano il gesuita Padre Gutierrez. Un thriller dai risvolti storici, politici e religiosi tratto dall'omonimo romanzo di Richard Sapir e ispirato ad episodi di cronaca che hanno messo in dubbio la Resurrezione fisica di Gesù, punto cardine della dottrina cattolica: il ritrovamento nel 1968 di una vittima di crocefissione (come evidenziavano i segni sulle ossa), l'ebreo Yehohanan ben Hagkol, e nel 1996 la notizia riportata sul Sunday Times del rinvenimento di ossari con i nomi "Gesù, figlio di Giuseppe", "Giuseppe", "Maria" e "Giuda, figlio di Gesù".