Santo Graal
Perceval, le Gallois (Fr 1978) di Eric Rohmer con Fabrice Luchini, André Dussollier, Pascal de Boysson, Clementine Amoroux.
Tratto da una parte dell’opera di Chrétien de Troyes, segue le avventure di Perceval e di Gauvain alla ricerca del Graal. Vi è il tentativo di restare fedele al testo letterario con la recitazione in francese arcaico, la figuratività ispirata alle miniature e al teatro medievali, le musiche dell’epoca. Film unico nella storia del cinema.
Excalibur (USA, 1981) di John Boorman con N. Terry, H. Mirren, N. Willliamson, G. Byrne.
Un film sontuoso, nel quale aleggia l’atmosfera del magico mondo del ciclo bretone; è la storia di Re Artù che estrae la spada dalla roccia conquistandosi il trono, e dei Cavalieri della Tavola Rotonda. Fondamentale il tradimento della regina Ginevra e di Lancillotto, fatto che causa in Artù una ferita morale e fisica (simile a quella del Re Pescatore) che gli impedisce di regnare; solo l’intervento di Perceval, che porterà al re il segreto del Graal, cioè che “la Terra è il Re”, il regno potrà rifiorire. Boorman ha inteso la cerca come una riconquista della sovranità.
La leggenda del Re Pescatore (USA, 1991) di Terry Gilliam con R. Williams, J. Bridges, A. Plummer, M. Ruehl, M. Jeter.
Film visionario in cui un professore di storia medievale sconvolto dalla morte della moglie decide di intraprendere una personale cerca del Santo Graal; nella sua impresa è aiutato da un dj in crisi esistenziale. I grattacieli di New York diventano nella fantasia del novello Percival castelli medievali con mura da scalare in una ricerca del Graal che si trasforma in quella del senso della vita smarrito a causa dell’inadeguatezza nell’affrontare una realtà troppo cruda e spietata.
Indiana Jones e l’ultima Crociata ( USA, 1989) di Steven Spielberg con H. Ford, S. Connery, A. Doody, D. Elliot, J. Rhis-Davies, J. Glover, R. Phoenix, M. Byrne.
Dopo l’Arca, l’archeologo avventuriero Indiana Jones parte alla ricerca del Graal accompagnato dal padre e si ritrova a dover affrontare dei nazisti interessati alla sacra reliquia. Viene seguita la versione della leggenda secondo cui la coppa sarebbe quella in cui Gesù bevve durante l’ultima cena; custode ne è un decrepito discendente di Giuseppe d’Arimatea. Solo chi è degno può riuscire nella cerca e perciò il protagonista deve superare una serie di prove che ne testano il coraggio e l’astuzia, come pure la purezza delle intenzioni. Il Graal dispenserà ai puri di cuore la guarigione miracolosa, mentre porterà la morte gli avidi che perseguono i beni materiali, per poi essere risucchiato nelle profondità della terra, ancora una volta perduto.
E PER UNO SGUARDO PIU’ ILARE…
Monty Pyton e il Sacro Graal (19) di Terry Gilliam e Terry Jones, con J. Cleese, G. Chapman, E. Idle, M. Palin, T. Jones, T. Gilliam.
Il celebre gruppo di comici inglesi dà la sua versione, naturalmente surreale, della ricerca del Graal. In un Medioevo che più oscuro non si può, Re Artù, sir Bedevere “il dotto”, sir Lancillotto “il prode”, sir Gallahad “il casto”, sir Robin il “non-così-prode” e il “cavaliere-non-presente-in-questo-film” sono coinvolti in avventure che forniscono il pretesto per sketch basati sul non-sense. Un tema tanto famoso non poteva non essere oggetto di parodia!