I luoghi del Graal
Sono molti i luoghi della Terra dove si è indicata la possibile presenza del Graal o dove si è addirittura ritenuto di aver concluso la cerca, identificandolo in oggetti gelosamente custoditi ed esposti come reliquie. Vedremo come questi luoghi siano sparsi un po’ dappertutto, anche molto vicino a noi, a riprova che tutti vorrebbero arrogarsi il diritto di essere gli Eletti. La lista può naturalmente essere costantemente allungata in seguito a nuove scoperte.
* GLASTONBURY (INGHILTERRA): identificato con la mitica isola di Avallon, è il luogo dove Giuseppe d’Arimatea ed il cognato Bron avrebbero conservato il Graal, nascondendolo nel Pozzo del Calice. Due ampolle piene di sangue sono rappresentate in una vetrata della Chiesa.
* CASTELLO DI GISORS (FRANCIA): era il quartier generale dei Templari, dove essi potrebbero aver custodito la loro più preziosa reliquia, portata dall’Oriente o ricevuta dai Catari.
* FORTEZZA CATARA DI MONTSEGUR (FRANCIA): fu l’ultimo baluardo cataro a cadere durante la crociata contro l’eresia catara e la notte prima che le truppe della Chiesa entrassero nel castello, si dice che quattro Perfetti si calarono dal monte per portare il salvo qualcosa e forse consegnarlo ai Cavalieri Templari.
* ABBAZIA DI FECAMP (FRANCIA): seconda una leggenda Giuseppe d’arimatea consegnò il sacro sangue di Cristo a suo nipote Isacco, il quale lo mise in una cavità ricavata da un albero di fico perché si conservasse meglio e poi lo tagliò e lo abbandonò alle acque del mare; fu così che giunse in Francia a Fécamp, dove fu versato in un’ampolla, ancor oggi custodita nell’Abbazia.
* ROSSLYN CHAPEL (SCOZIA): Rosslyn era il quartier generale dei Templari scozzesi e nella sua cappella, costruita tra il 1446 e il 1486, sono presenti molti simbolismi massonici e rosacrociani, tanto da far pensare che sia il luogo adatto a nascondere qualche tesoro misterioso.
* VALENCIA (SPAGNA): nella Cattedrale, all’interno della “Capilla del santo Caliz”, è conservato un calice da sempre ritenuto il Santo Graal.
* CASTEL DEL MONTE (ITALIA) : sorge su di un'altura isolata delle Murge pugliesi nel comune di Andria (Bari), fatto costruire da Federico II dal 1240 al 1250, con una planimetria ottagonale con otto torri angolari, anch'esse ottagonali. Tramite i Cavalieri Teutonici, i Sufi , una setta islamica che adorava il Dio delle tre religioni, avrebbero affidato il Graal all'Imperatore Federico II, affinché lo preservasse dalle distruzioni scatenate dalle Crociate.
* TAKHT-I-SULAIMAN (IRAN): il Graal sarebbe il simbolico "Fuoco Reale" fonte della conoscenza, adorato dai seguaci di Zarathustra a Takht-I-Sulaiman, il principale centro del culto di Zoroastro e identificata con la leggendaria Sarraz.
* TORINO (ITALIA): il Graal sarebbe custodito nella chiesa della Gran Madre di Dio, costruita nel 1818 secondo lo stile del Pantheon. Ai piedi della scalinata d’ingresso ci sono due statue, la Religione e la Fede realizzate da Carlo Chelli; la Fede tiene in mano un calice e forse qualcosa nella sua posizione indica il luogo dov’è nascosto il Graal.
* BARI (ITALIA): si ipotizza che il recupero delle reliquie di San Nicola attuato da alcuni mercanti nel 1087 nascondesse in realtà il ritrovamento del Graal, la cui ricerca era stata commissionata segretamente dal papa Gregorio VII.
* GENOVA (ITALIA): nel Museo del Tesoro del Duomo di San Lorenzo è conservato il “Sacro Catino”, un piatto di vetro verde un tempo ritenuto di smeraldo e rinvenuto durante il saccheggio di Cesarea dai Crociati. Ciò si ricollega alla credenza nello smeraldo caduto dalla fronte di Lucifero ed anche alla leggenda secondo cui la Regina di Saba regalò a Salomone un grande smeraldo, da cui sarebbe stato ricavato il Graal.
* GLASTONBURY (INGHILTERRA): identificato con la mitica isola di Avallon, è il luogo dove Giuseppe d’Arimatea ed il cognato Bron avrebbero conservato il Graal, nascondendolo nel Pozzo del Calice. Due ampolle piene di sangue sono rappresentate in una vetrata della Chiesa.
* CASTELLO DI GISORS (FRANCIA): era il quartier generale dei Templari, dove essi potrebbero aver custodito la loro più preziosa reliquia, portata dall’Oriente o ricevuta dai Catari.
* FORTEZZA CATARA DI MONTSEGUR (FRANCIA): fu l’ultimo baluardo cataro a cadere durante la crociata contro l’eresia catara e la notte prima che le truppe della Chiesa entrassero nel castello, si dice che quattro Perfetti si calarono dal monte per portare il salvo qualcosa e forse consegnarlo ai Cavalieri Templari.
* ABBAZIA DI FECAMP (FRANCIA): seconda una leggenda Giuseppe d’arimatea consegnò il sacro sangue di Cristo a suo nipote Isacco, il quale lo mise in una cavità ricavata da un albero di fico perché si conservasse meglio e poi lo tagliò e lo abbandonò alle acque del mare; fu così che giunse in Francia a Fécamp, dove fu versato in un’ampolla, ancor oggi custodita nell’Abbazia.
* ROSSLYN CHAPEL (SCOZIA): Rosslyn era il quartier generale dei Templari scozzesi e nella sua cappella, costruita tra il 1446 e il 1486, sono presenti molti simbolismi massonici e rosacrociani, tanto da far pensare che sia il luogo adatto a nascondere qualche tesoro misterioso.
* VALENCIA (SPAGNA): nella Cattedrale, all’interno della “Capilla del santo Caliz”, è conservato un calice da sempre ritenuto il Santo Graal.
* CASTEL DEL MONTE (ITALIA) : sorge su di un'altura isolata delle Murge pugliesi nel comune di Andria (Bari), fatto costruire da Federico II dal 1240 al 1250, con una planimetria ottagonale con otto torri angolari, anch'esse ottagonali. Tramite i Cavalieri Teutonici, i Sufi , una setta islamica che adorava il Dio delle tre religioni, avrebbero affidato il Graal all'Imperatore Federico II, affinché lo preservasse dalle distruzioni scatenate dalle Crociate.
* TAKHT-I-SULAIMAN (IRAN): il Graal sarebbe il simbolico "Fuoco Reale" fonte della conoscenza, adorato dai seguaci di Zarathustra a Takht-I-Sulaiman, il principale centro del culto di Zoroastro e identificata con la leggendaria Sarraz.
* TORINO (ITALIA): il Graal sarebbe custodito nella chiesa della Gran Madre di Dio, costruita nel 1818 secondo lo stile del Pantheon. Ai piedi della scalinata d’ingresso ci sono due statue, la Religione e la Fede realizzate da Carlo Chelli; la Fede tiene in mano un calice e forse qualcosa nella sua posizione indica il luogo dov’è nascosto il Graal.
* BARI (ITALIA): si ipotizza che il recupero delle reliquie di San Nicola attuato da alcuni mercanti nel 1087 nascondesse in realtà il ritrovamento del Graal, la cui ricerca era stata commissionata segretamente dal papa Gregorio VII.
* GENOVA (ITALIA): nel Museo del Tesoro del Duomo di San Lorenzo è conservato il “Sacro Catino”, un piatto di vetro verde un tempo ritenuto di smeraldo e rinvenuto durante il saccheggio di Cesarea dai Crociati. Ciò si ricollega alla credenza nello smeraldo caduto dalla fronte di Lucifero ed anche alla leggenda secondo cui la Regina di Saba regalò a Salomone un grande smeraldo, da cui sarebbe stato ricavato il Graal.