Il misterioso Priorato di Sion
Questa associazione pare essere nata nello stesso scenario dei Cavalieri Templari, la Terrasanta al tempo delle Crociate, ma precedentemente all’Ordine, costituendone anzi un governo occulto. La storia del Priorato è tracciata da una serie di documenti e libri apparsi in Francia dal 1956 in poi, di cui gran parte è costituita dai cosiddetti Dossiers secrets depositati alla Bibliothèque National di Parigi, dei quali si sono serviti Baigent, Leigh e Lincoln per realizzare il famoso documentario del 1972 per la BBc, che ha determinato il crescente interesse per l’enigma di Rennes-le-Château.
Il Priorato sarebbe stato fondato nel 1090 da Goffredo di Buglione e prese il nome dalla sua sede, l’abbazia di Nostra Signora del Monte di Sion, a Gerusalemme (alcuni documenti, però, indicano come data della fondazione il 1099).
Fra i monaci dell’abbazia di Sion vi sarebbero stati dei monaci calabresi che avrebbero avuto nel 1070 la protezione di Matilde di Canossa, zia di Goffredo, e si sarebbero stabiliti ad Orval nelle Ardenne, per poi forse trasferirsi in Terrasanta. Tra questi monaci ci sarebbe anche stato Pietro l’Eremita, il principale predicatore a favore della Prima Crociata. Si può ipotizzare, quindi, che la conquista di Gerusalemme, possa essere stata auspicata da un gruppo segreto e ben organizzato,da cui dipendeva anche Goffredo di Buglione e che, una volta raggiunto lo scopo, avrebbe assunto il potere, ufficialmente detenuto dal fratello di Goffredo, re Baldovino I.
Nei Dossiers secrets i membri del Priorato sono, inoltre, i fondatori dell’Ordine dei Cavalieri Templari, che dovevano costituirne il braccio armato. Fa ora la comparsa un personaggio legato sia ai Templari che al probabile primo nucleo del Priorato: Bernardo di Chiaravalle. Questi è tra i fautori della istituzione dei Templari e sarà colui che nel 1131 riceverà in dono l’abbazia di Orval, appartenuta ai monaci calabresi e da questo momento sede dei Cistercensi. Fu un dono per il grande sostegno a favore dei cavalieri dipendenti dal Priorato?
Pare, inoltre,che i membri del Priorato non restarono sempre in Terrasanta, ma che si trasferirono in Europa al seguito del re Luigi VII di ritorno dalla Seconda Crociata, insediandosi ad Orléans.
Nel 1188 sembra essere accaduto un fatto significativo: la rottura con i Cavalieri Templari, sulla quale influì la perdita di Gerusalemme avvenuta l’anno prima. Forse i Templari avevano ormai raggiunto una ricchezza ed un potere tali da non voler più essere controllati da un Ordine superiore. Questo dissidio avvenne a Gisors ed è noto come “il taglio dell’olmo”, essendosi verificato nel cosiddetto Champ Sacré dove sorgeva un antico olmo e che era il luogo deputato per gli incontri fra i sovrani d’Inghilterra e di Francia fin da tempi precristiani. Secondo le fonti storiche, nel 1188 ci fu una disputa tra Enrico II d’Inghilterra e Filippo II di Francia che si contendevano l’ombra derivante dal grande olmo in una torrida giornata di trattative politiche; finì per scoppiare una vera e propria battaglia, che ebbe il suo culmine quando i Francesi tagliarono l’olmo centenario. I motivi della disputa non sono chiari e sembrano persino assurdi, per questo si può ipotizzare che nascondessero ben altre questioni, forse legate ai Templari, dei quali erano presenti alcuni rappresentanti.
Comunque sia, Priorato e Templari pare avessero inizialmente obiettivi comuni, quali? Ufficialmente difendere la Terrasanta dagli infedeli ed amministrare i nuovi territori conquistati, ma forse lo scopo reale era venire in possesso di qualcosa d’importante e prezioso che era stato perduto quando Gerusalemme e il Tempio erano caduti nelle mani degli infedeli. Il Priorato poteva aver trovato un tesoro, costituito dal mitico Santo Graal o da un segreto che avrebbe potuto cambiare la storia dell’Occidente. Esso sarebbe stato custodito nel corso dei secoli dai Gran Maestri del Priorato e da pochi eletti, mentre l’organizzazione continuava a prosperare, via via rimodernandosi e diventando la società conosciuta come la Massoneria, alla quale potrebbe sovrapporsi fin dagli esordi, costituendo entrambe due facce di un’unica organizzazione.
Interessante notare che, secondo i Dossiers, Gran Maestri sono stati nel corso della storia molti personaggi noti, tra i quali Sandro Botticelli (dal 1483 al 1510), Leonardo da Vinci (dal 1510 al 1519), Isaac Newton (dal 1691 al 1727), Victor Hugo (dal 1844 al 1885), Claude Debussy (dal 1885 al 1918) e Jean Cocteau (dal 1918 al 1963).
Il Priorato sarebbe stato fondato nel 1090 da Goffredo di Buglione e prese il nome dalla sua sede, l’abbazia di Nostra Signora del Monte di Sion, a Gerusalemme (alcuni documenti, però, indicano come data della fondazione il 1099).
Fra i monaci dell’abbazia di Sion vi sarebbero stati dei monaci calabresi che avrebbero avuto nel 1070 la protezione di Matilde di Canossa, zia di Goffredo, e si sarebbero stabiliti ad Orval nelle Ardenne, per poi forse trasferirsi in Terrasanta. Tra questi monaci ci sarebbe anche stato Pietro l’Eremita, il principale predicatore a favore della Prima Crociata. Si può ipotizzare, quindi, che la conquista di Gerusalemme, possa essere stata auspicata da un gruppo segreto e ben organizzato,da cui dipendeva anche Goffredo di Buglione e che, una volta raggiunto lo scopo, avrebbe assunto il potere, ufficialmente detenuto dal fratello di Goffredo, re Baldovino I.
Nei Dossiers secrets i membri del Priorato sono, inoltre, i fondatori dell’Ordine dei Cavalieri Templari, che dovevano costituirne il braccio armato. Fa ora la comparsa un personaggio legato sia ai Templari che al probabile primo nucleo del Priorato: Bernardo di Chiaravalle. Questi è tra i fautori della istituzione dei Templari e sarà colui che nel 1131 riceverà in dono l’abbazia di Orval, appartenuta ai monaci calabresi e da questo momento sede dei Cistercensi. Fu un dono per il grande sostegno a favore dei cavalieri dipendenti dal Priorato?
Pare, inoltre,che i membri del Priorato non restarono sempre in Terrasanta, ma che si trasferirono in Europa al seguito del re Luigi VII di ritorno dalla Seconda Crociata, insediandosi ad Orléans.
Nel 1188 sembra essere accaduto un fatto significativo: la rottura con i Cavalieri Templari, sulla quale influì la perdita di Gerusalemme avvenuta l’anno prima. Forse i Templari avevano ormai raggiunto una ricchezza ed un potere tali da non voler più essere controllati da un Ordine superiore. Questo dissidio avvenne a Gisors ed è noto come “il taglio dell’olmo”, essendosi verificato nel cosiddetto Champ Sacré dove sorgeva un antico olmo e che era il luogo deputato per gli incontri fra i sovrani d’Inghilterra e di Francia fin da tempi precristiani. Secondo le fonti storiche, nel 1188 ci fu una disputa tra Enrico II d’Inghilterra e Filippo II di Francia che si contendevano l’ombra derivante dal grande olmo in una torrida giornata di trattative politiche; finì per scoppiare una vera e propria battaglia, che ebbe il suo culmine quando i Francesi tagliarono l’olmo centenario. I motivi della disputa non sono chiari e sembrano persino assurdi, per questo si può ipotizzare che nascondessero ben altre questioni, forse legate ai Templari, dei quali erano presenti alcuni rappresentanti.
Comunque sia, Priorato e Templari pare avessero inizialmente obiettivi comuni, quali? Ufficialmente difendere la Terrasanta dagli infedeli ed amministrare i nuovi territori conquistati, ma forse lo scopo reale era venire in possesso di qualcosa d’importante e prezioso che era stato perduto quando Gerusalemme e il Tempio erano caduti nelle mani degli infedeli. Il Priorato poteva aver trovato un tesoro, costituito dal mitico Santo Graal o da un segreto che avrebbe potuto cambiare la storia dell’Occidente. Esso sarebbe stato custodito nel corso dei secoli dai Gran Maestri del Priorato e da pochi eletti, mentre l’organizzazione continuava a prosperare, via via rimodernandosi e diventando la società conosciuta come la Massoneria, alla quale potrebbe sovrapporsi fin dagli esordi, costituendo entrambe due facce di un’unica organizzazione.
Interessante notare che, secondo i Dossiers, Gran Maestri sono stati nel corso della storia molti personaggi noti, tra i quali Sandro Botticelli (dal 1483 al 1510), Leonardo da Vinci (dal 1510 al 1519), Isaac Newton (dal 1691 al 1727), Victor Hugo (dal 1844 al 1885), Claude Debussy (dal 1885 al 1918) e Jean Cocteau (dal 1918 al 1963).