La fortuna dell'Ordine
Negli anni successivi i Templari acquisirono un potere ed una ricchezza sempre maggiore, allargando il loro raggio d’interesse fino all’Europa. I loro beni provenivano dalle ampie donazioni della nobiltà, ma anche dai bottini di guerra (non dimentichiamo, infatti, che non si trattava solo di monaci ma di monaci-guerrieri) e dal traffico di reliquie. Inoltre, avevano intrapreso una fiorente attività bancaria, diventando i banchieri di quasi tutte le case regnanti europee. Al momento della fondazione avevano fatto voto di povertà, ma ora non sembravano osservarlo in pieno, attirandosi l’inimicizia di molti. Tra i loro averi figuravano moltissimi possedimenti terrieri in tutta Europa e soprattutto in Francia, dove si trovava il loro quartier generale nel castello di Gisors, e dove avevano monopolizzato come loro zona d’influenza la Linguadoca, intrattenendo rapporti amichevoli con i Catari. Forse proprio attraverso i contatti con i Templari i Catari potrebbero aver conosciuto culti pagani orientali.
I Templari ebbero un ruolo di primo piano nella crescita dell’Europa; alcuni attribuiscono al loro intervento la costruzione delle grandi cattedrali gotiche, la cui realizzazione sembra impossibile con le nozioni architettoniche medievali, ma che possono essere state erette grazie ai segreti di antichi costruttori, come il mitico architetto del Tempio, Hiram. Le cattedrali gotiche si cominciarono a costruire quando i Templari tornarono in Francia, su luoghi di culto della Dea Madre o su “nodi” di correnti telluriche e non sembra un caso che siano piene di simboli esoterici.
Inoltre, nonostante l’impegno dell’Ordine di proteggere il Santo Sepolcro, le cose non andavano bene per i Cristiani, tanto che nel 1291 l’ultima fortezza, Acri, venne perduta e i Templari non ebbero più ragione di restare dove non c’era più nulla da difendere, guardando sempre più all’Europa, tanto da essere sentiti come una minaccia dai sovrani e dai signori europei.
I Templari ebbero un ruolo di primo piano nella crescita dell’Europa; alcuni attribuiscono al loro intervento la costruzione delle grandi cattedrali gotiche, la cui realizzazione sembra impossibile con le nozioni architettoniche medievali, ma che possono essere state erette grazie ai segreti di antichi costruttori, come il mitico architetto del Tempio, Hiram. Le cattedrali gotiche si cominciarono a costruire quando i Templari tornarono in Francia, su luoghi di culto della Dea Madre o su “nodi” di correnti telluriche e non sembra un caso che siano piene di simboli esoterici.
Inoltre, nonostante l’impegno dell’Ordine di proteggere il Santo Sepolcro, le cose non andavano bene per i Cristiani, tanto che nel 1291 l’ultima fortezza, Acri, venne perduta e i Templari non ebbero più ragione di restare dove non c’era più nulla da difendere, guardando sempre più all’Europa, tanto da essere sentiti come una minaccia dai sovrani e dai signori europei.